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Carro del Boia

Questo boss è facoltativo, nel senso che non è fondamentale per finire il gioco, e non lo si incontra nel normale percorso. Dal secondo falò al Boschetto del Cacciatore, subito dopo il primo ponte, subito sulla destra c’è un altro ponte, che condurrà, dopo aver sconfitto non pochi nemici, al ponte sospeso che porta al Purgatorio del Non Morto, arena di combattimento del Boss Carro del Boia. Subito dopo il ponte sospeso che porta alla nebbia d’ingresso del boss, sulla destra c’è un Frammento di Fiaschetta Estus, mentre proprio davanti alla nebbia c’è un Dark Phantom equipaggiato con una grande spada: non sottovalutatelo per la stazza della sua arma, perché è molto rapido e può contrattaccare senza che ne abbiate capito niente.

Passiamo al boss: l’arena è un corridoio che gira in tondo, del quale la parte finale è crollata, e praticamente il Boia corre in tondo con il suo carro. Ogni volta che passa, colpisce praticamente chiunque si pari davanti a lui, colpendo anche se vicini al muro con gli spuntoni che escono dalle ruote. Sarà possibile evitare il danno dal suo passaggio, semplicemente nascondendosi nelle rientranze sparse lungo tutto il corridoio. Lo scopo è quello di chiudere il cancello in fondo al corridoio, per fermare il Carro del Boia e combattere faccia a faccia con il Cavallo del Boia. 

Ma ecco che arriva il problema principale: lungo tutto il corridoio, che il Boia percorrerà di continuo, troverete diversi scheletri; si uccidono con pochi colpi, ma vi affronteranno in gruppo e una volta morti, saranno resuscitati dai negromanti nascosti nelle rientranze.

La strategia è semplice: avanzare con calma, farsi strada tra scheletri e negromanti, arrivare in fondo al corridoio e chiudere il cancello. Non fatevi prendere dalla fretta, o il risultato sarà sempre lo stesso. Procedete con cautela, affrontate gli scheletri facendo attenzione al carro che continua a girare in tondo, ed una volta neutralizzati gli scheletri, avanzate velocemente fino al negromante ed uccidetelo. Gli scheletri possono essere distratti con Teschi Esca, ma attenzione agli imprevedibili attacchi dei negromanti, potrebbero sorprendervi e lasciarvi senza difese anche con una sola magia, oltre che infliggervi un ingente danno. Dovrebbero esserci in tutto 2 negromanti, uno circa a metà strada e uno poco prima del cancello. Una volta eliminati i negromanti, gli scheletri non resusciteranno più, ed avrete modo di raggiungere la leva per chiudere il cancello, fermando quindi la corsa al Boia e passando quindi alla seconda fase del combattimento, quella contro il cavallo.

Il cavallo ha pochi attacchi, ma letali. Se state troppo vicini, vi caricherà, morderà, si impennerà o scalcerà con le zampe posteriori, mentre se state distanti vi bersaglierà con una nube oscura che sputerà dalla bocca; tuttavia quest’ultimo attacco è facilmente individuabile (il cavallo caricherà il respiro oscuro) e avrete la possibilità di aggirarlo e colpirlo. Evitate tutti gli attacchi rotolando lateralmente, e colpite il cavallo sul fianco, facendo attenzione a quando si gira.

Il cavallo ha una debolezza all’avvelenamento, anche se stregonerie, piromanzie e fulmini fanno egregiamente il loro dovere. 

E’ possibile utilizzare un’altra tattica: consigliamo di uccidere i primi scheletri ed il primo negromante, poi restate nascosti in una delle rientranze e colpite il carro del boia con frecce dell’anima o lance del fulmine. Arrivato al 10% circa, il Carro non passerà più, e voi sarete liberi di arrivare fino alla fine uccidendo tutti con calma. Arrivati alla fine, troverete il cavallo aggrappato al bordo del muro, poiché avendolo stancato non è riuscito a saltare la crepa nel pavimento; basterà dargli un colpo o due per farlo precipitare nel vuoto con tutto il carro.

Il Carro del Boia darà come ricompensa l’Anima del Carro del Boia e, solo dal NG+ in poi, l’Anello della Cloranzia +2. Una volta ucciso il Boss, si aprirà la strada per il falò del Purgatorio del Non Morto e si potrà accedere al Patto Sanguinario.


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